Per chi ha un locale che il fine settimana si riempie da solo. E in settimana aspetta.
Un libro pratico per partire dalla sera da riempire, non dal post da fare. E per contare i coperti, non i like. Anche se non hai tempo, anche se la tecnologia non è il tuo forte, anche se un post non l'hai mai scritto in vita tua.
Cosa fa il libro, in 4 passi
un capitolo, un'azione
Chiusura di cassa
Sono le nove di sera, martedì. Quattro tavoli occupati, diciotto vuoti. Il cameriere ha già riordinato due volte le posate sui tavoli liberi. E intanto le luci sono accese, il forno è caldo, il frigo dei vini consuma come il sabato.
Prendi un martedì che ti costa 200 € di spese fisse: affitto, luce, personale. Non di incasso perso: di spese che paghi comunque, pieno o vuoto. E quel martedì torna ogni settimana.
Il conto del giorno morto
Due giorni così? Più di 20.000 €.
è l'esempio del libro. Il tuo numero lo calcoli nel capitolo 1
Il libro non ti fa risparmiare quei soldi: ti insegna a farli rendere.
Diciamoci la verità
Ti dice che il locale funziona. Ed è vero, un giorno su sette. Ma il sabato alza la media della settimana quanto basta per nasconderti che il lunedì, il martedì e magari pure il mercoledì si mangiano piano piano quello che il weekend ha costruito.
Un locale non fallisce per un sabato andato male. Fallisce un martedì alla volta, per mesi, senza che nessuno se ne accorga.
Perché finora non ha funzionato
Qualcosa l'hai già provato, vero?
Hai fatto bene a provarci. Il problema è un altro: tutti partono dal post da fare. "Cosa pubblico oggi?" Nessuno parte dalla sera vuota.
Nel libro li chiamo così:
Aspetta il consiglio dell'agenzia. La sera guarda un video dopo l'altro. Ha comprato un corso e non l'ha mai applicato.
Attenzione: non è uno che se ne frega dei social. Anzi, li guarda, si informa, perché lo sa che qualcosa non va. Gli manca solo un modo per mettere in fila quello che vede.
Sa perché ha pubblicato quel contenuto, in quel giorno, per quel motivo. E il giorno dopo controlla se ha funzionato, invece di sperarlo.
Non ne sa più dell'altro. È solo più consapevole di quello che fa.
Non è questione di talento, né di età, né di quanto ti piacciono i social. È questione di metodo.
La mise en place · Metodo delle Tre Domande™
È il motore del libro. Ci sta in testa anche il giovedì sera con la sala mezza piena.
Una data precisa. Non "il giovedì da noi", ma "giovedì 15 a pranzo". "Il giovedì" il cliente lo rimanda. "Giovedì 15" lo fa decidere adesso.
Un obiettivo solo, tra tre: far tornare chi non viene da tempo, portare chi non ti conosce, alzare lo scontrino di chi viene già.
Un'azione da dieci secondi, dal telefono. Non "vieni a trovarci": un messaggio con una parola, una chiamata, un link per prenotare.
Se un contenuto non ha un giorno, un obiettivo e un'azione, non è pronto.
Non si pubblica.
Il metodo su una comanda
Una comanda per cella, una cella al mese. Tienila vicino alla cassa.
è un esempio, non un locale vero. La tua la compili a penna
In carta
Non si legge come un manuale. Si fa come un servizio: un passo alla volta, nell'ordine giusto. Ogni capitolo si legge in pochi minuti e si chiude con una sola azione, da fare prima di andare avanti.
Due edizioni, stesso libro
Inclusi nel coperto
Il planner di otto settimane: due mesi, due celle, una comanda per ciascuna.
✓ InclusoTrenta attacchi pronti: le prime righe di un post, quelle che fermano chi scorre. Metti il tuo giorno, il tuo piatto, la tua zona al posto delle parentesi, e pubblichi.
✓ InclusoIl test dei dieci secondi, sezione per sezione. La compili una volta, la controlli ogni mese.
✓ InclusoUn'app che scrive con te post, risposte alle recensioni, offerte e messaggi per i clienti, partendo dai dati del tuo locale. Ci entri con la tua email, senza password. Incluso per 12 mesi, fino a 40 testi al mese, con tutte le funzioni nuove che aggiungo nel frattempo.
✓ InclusoFrasi pronte per rispondere, chiedere un tag a fine servizio e trasformare una recensione in un contenuto per il giorno morto.
✓ InclusoIl tavolo giusto
Vent'anni di sala
E no, non sono un cuoco.
Per vent'anni ho riempito una sala ricevimenti. Ero il primo che le famiglie incontravano e l'ultimo a salutarle: dalla telefonata al menu, dalla lista degli invitati e delle intolleranze fino alla sera della festa. Lì una data vuota si pagava cara.
Mi sono occupato anche del marketing della struttura. Non da solo: con un media buyer per le sponsorizzate e collaboratori bravi per video e automazioni. Ho fatto cose che hanno funzionato, e ho anche sbagliato: circa 2.000 € di sponsorizzate buttati, perché parlavamo al pubblico sbagliato. Quello che ho pagato di tasca mia, nel libro te lo risparmio.
Giusto chiederlo. Un ristorante mio non l'ho mai avuto, e non te lo racconto. Però una sala ricevimenti è ristorazione: cucina, sala, coperti, food cost, personale da pagare anche quando le date sono vuote. E il problema era il tuo: riempire i giorni che non si riempiono da soli.
Prima ancora ho fatto il cameriere in pizzeria e l'aiuto cuoco. Il tuo lavoro lo conosco da tutti e due i lati del bancone.
Il patto
Te lo scrivo come l'ho scritto nel libro.
Applica il metodo sulla tua cella più debole, seguendo il piano del capitolo 13: la comanda del mese compilata, poi due contenuti a settimana per quattro settimane, sempre con lo stesso obiettivo.
Se hai davvero seguito il piano (la comanda compilata e gli otto contenuti pubblicati, non un post a caso) e quella cella non si è mossa, ti rimborso il libro per intero.
Scrivi a info@ristoratoredigitale.it entro 60 giorni dall'acquisto. Mandami una foto della tua comanda compilata, e basta. Non ti chiedo scontrini né controprove complicate.
Se hai applicato il metodo sul serio e non ha funzionato, non è giusto che tu l'abbia pagato.
60 giorni: il tempo di leggerlo, preparare le basi e fare il mese intero
Il conto
Perché è un libro, non un corso. Niente videolezioni da guardare la sera dopo la chiusura. Niente abbonamento. Un libro con un'azione per capitolo, un piano di trenta giorni e cinque bonus da usare subito.
E facciamo un altro conto. Nell'esempio del libro, un martedì morto costa 200 € di spese fisse, ogni settimana. Il Metodo costa 27 €, una volta sola.
Se ti aiuta a riempire anche solo un paio di tavoli in quella sera, si è già ripagato.
Cosa ricevi
Domande al tavolo
Nemmeno io ne avevo, e non ne ha nessun titolare che conosco. Per questo il metodo sta in tre domande e non in dodici passaggi. Il libro ti dice quanto serve davvero: circa due ore per preparare le basi, poi circa un'ora a settimana. Non è un secondo lavoro.
Se sai mandare un messaggio su WhatsApp e fare una foto col telefono, hai già quello che serve. L'AI la usi se vuoi, per la prima bozza: tu la correggi, non la inventi da zero.
No. Ti servono il telefono e il tuo profilo. L'AI la usi se vuoi, e va bene anche la versione gratuita. Il Segretario Digitale è già compreso nei 27 €, per 12 mesi.
ChatGPT sa fare tutto, ma ogni volta devi spiegargli chi sei, che locale hai e cosa ti serve. Il Segretario conosce già il tuo locale e ha solo i pulsanti che servono a te: un post, la risposta a una recensione, un'offerta, un messaggio ai clienti. Tocchi, controlli, copi. E se preferisci restare su ChatGPT, nel capitolo 10 trovi come usarlo per il tuo locale.
Prima della scadenza ti scrivo io. Se ti è servito, potrai continuare con un piccolo abbonamento. Se non ti serve, non paghi niente: il libro e i bonus restano tuoi per sempre. E nei 12 mesi, ogni funzione nuova che aggiungo all'app ce l'hai senza spendere un euro in più.
Sì, e il libro parte proprio da lì. Far tornare chi non viene da tempo passa da WhatsApp, alzare lo scontrino si fa in sala: i follower non c'entrano. Per la gente nuova ti dico dove portare il contenuto: i Reel con la posizione del locale, i gruppi Facebook della tua zona, le attività vicine.
Alcuni no, sicuramente. Ma per riempire una sera ti servono decine di persone, non migliaia. E non tutto passa da un post: chi è già stato da te lo richiami con un WhatsApp, lo scontrino si alza in sala. Cambia dove lo dici, non il ragionamento.
Il primo bilancio lo fai dopo quattro settimane: confronti i quattro giorni del mese con i quattro di prima. Un giorno solo non è un dato. Non ti prometto il pienone: ti prometto un numero vero su cui ragionare.
Subito dopo il pagamento ti arriva un'email con tutto: il libro nelle due edizioni in PDF, i cinque bonus e l'accesso al Segretario Digitale. Niente spedizioni, niente da installare.
Lo penso anch'io del mio lavoro, ogni volta che qualcuno propone una scorciatoia buona per tutti. Ma le tre domande non chiedono che locale hai: chiedono un giorno, un obiettivo, un'azione. Cambiano le risposte, non la domanda. Nel capitolo 5 lo vedi applicato a situazioni molto diverse, dalla pizzeria di paese al ristorante di pesce stagionale.
Fine servizio
Con lo stesso affitto, le stesse utenze, lo stesso personale in sala ad aspettare. L'unica cosa che puoi decidere è come lo affronti: sperando che cambi da solo, oppure con tre domande in testa e un contenuto già pronto per quel giorno.
Non diventerà un sabato. Non è quello l'obiettivo. Basta che smetta di essere vuoto.
Voglio il Metodo a 27 €Alla tua sala piena.Peppe
Ristoratore Digitale · Giuseppe Bombini · info@ristoratoredigitale.it
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